La Storia della Ca’ Dei Frati

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Nei pressi del Lago di Garda, a Lugana di Sirmione, c’è una zona detta un tempo “luogo dei frati” perché apparteneva alla curia vescovile. In quella stessa zona dal 1939 esiste l’azienda vitivinicola Ca’ dei Frati.

Nel 1939 Felice Dal Cero, figlio di viticoltore, si trasferisce nella casa in Lugana di Sirmione; una zona altamente vocata per la viticoltura.

La famiglia Dal Cero ha saputo far apprezzare e conoscere le potenzialità del vitigno trebbiano di lugana.

Il figlio di Felice, Pietro Dal Cero, dopo 30 anni partecipa all’attuazione della DOC LUGANA con la prima etichetta Lugana Casa dei Frati.

Questo bianco è il fiore all’occhiello della produzione, un vino che sa di uva, che grazie alla sua vinificazione mantiene gli aromi varietali per molto tempo. Nel 2012 con la morte prematura di Pietro l’azienda è ereditata dalla moglie Santa Rosa e i figli Igino, Gian Franco e Anna Maria, che continuano con passione e dedizione il lavoro del padre.

Hanno coniugato 70 anni di esperienza nei vini nel rispetto del territorio unendo passato e futuro con la valorizzazione e la ricerca.

Tutto era iniziato con 1 ettaro oggi l’azienda conta di 120 ettari oltre 11 ettari di Valpolicella, acquistati successivamente per ampliare la gamma di produzione.

Infatti nel 2013 è messa in commercio la prima annata 2008 dell’Amarone Ca’ dei Frati.

Inoltre hanno interpretato il vitigno lugana in purezza, con affinamento in barriques per avere un bouquet più concentrato con Lugana DOC Brolettino.

A fianco un’autorevole cuveé di turbiana, chardonnay e sauvignon con Pratto, anch’essa con affinamento in barriques.

Non mancano versioni spumanti metodo classico come Cuveé dei Frati e il bel Rosato, Rosa dei Frati. Inoltre nella collezione è presente un rosso corposo, il Ronchedone, da uve di marzemino, sangiovese e cabernet con invecchiamento in barriques.

Attualmente Ca’ dei Frati produce tra i migliori vini della Lombardia e si classifica tra l’eccellenze della tradizione enologica lombarda.

Un particolare importante è la politica economica dei prezzi, che non ha seguito il mercato internazionale, con un rapporto qualità-prezzo tale da permettersi un’ottima bottiglia a costi non esagerati.

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