Le differenze fra centrifuga e frullatore 

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Servono entrambi per creare dei buonissimi succhi di frutta e verdura, ma sono due elettrodomestici diversi. Stiamo parlando della centrifuga e frullatore, due elettrodomestici differenti che spesso vengono confusi, ma che sono due prodotti con i loro distinti vantaggi e svantaggi. Se quindi siete indecisi fra centrifuga e frullatore è probabilmente perché non conoscete appieno quali sono le differenze fra questi due prodotti e non sapete quindi orientarvi nella scelta. Come fare? Il nostro consiglio è quello di leggere bene questo articolo e scoprire quali sono le differenze fra centrifuga e frullatore prima di decidere quale sia la soluzione migliore per voi.

Infatti con i due prodotti si ottengono dei risultati diversi e questo impatta anche sul costo dell’elettrodomestico.

 La centrifuga: cos’è?

La centrifuga consiste in un elettrodomestico di piccole dimensioni che usa la forza centrifuga per estrarre il succo da frutta e verdura. Questo prodotto, in sostanza, elimina la polpa e mantiene solamente il succo. La centrifuga è composta da un motore e da una parte ad acciaio con piccole lame ed una rete molto stretta per filtrare il succo. Per predisporre una centrifuga bisogna tagliare a pezzi irregolari frutta e verdura tenendo la buccia della frutta (tranne quella degli agrumi) ed inserire il tutto nella parte superiore della centrifuga. A questo punto si attiva la centrifuga e grazie al motore le lame girano ed estraggono il succo, che viene filtrato e inserito nel bicchiere grazie alla presenza di un piccolo rubinetto in basso. La polpa invece è raccolta in un serbatoio e viene poi di conseguenza eliminata.

La centrifuga consente di ottenere dei buonissimi risultati anche con la verdura, anche se è necessario usarne una certa quantità per poter ottenere dei buoni risultati. La centrifuga permette di ottenere un succo purissimo con numerose vitamine e sali minerali da quasi tutta la frutta e la verdura, tuttavia ovviamente c’è un grosso spreco di polpa.

Il succo che viene estratto viene consumato subito per poter godere al massimo dei minerali e delle vitamine che altrimenti si disperdono rapidamente. Dentro il prodotto della centrifuga si trova la fibra della frutta e della verdura e la polpa può essere usata per altre ricette. I costi della centrifuga ovviamente dipendono molto dal modello che si acquista e dalla sua completezza. In linea di massima comunque una centrifuga può costare fino a 100 euro ma si trovano anche prodotti a molto meno.

 Il frullatore, cos’è?

Diverso dalla centrifuga è invece il frullatore, un piccolo elettrodomestico che può essere usato per creare frullati ma anche per mille altri lavori domestici.

Il frullatore è un elettrodomestico semplicissimo, è formato da un bicchiere montato su un motore e nella zona posteriore si trovano lame d’acciaio che sminuzzano e triturano frutta e verdura. A differenza di quanto avviene per la centrifuga, il frullatore richiede che la frutta e la verdura siano tagliati a piccoli pezzi prima di essere frullati.

I frullati sono ricchi di fibre e di polpa e di conseguenza sono dotati di un grande potere saziante, tanto che possono anche sostituire un pasto se si ha molta fretta o se si segue una dieta.

Per ulteriori informazioni sulla scelta del frullatore vi consigliamo di visitare il sito frullatorepro, un portale molto completo con recensioni e comparazioni tra diversi modelli in commercio.

In conclusione, come abbiamo visto, il frullatore e la centrifuga sono prodotti molto diversi. In genere la centrifuga è leggermente più costosa del frullatore ma non è detto che sia così, inoltre sono di piccole dimensioni e non occupano tanto spazio. La centrifuga utilizza solamente il succo e quindi non apporta fibre, ma numerose vitamine e minerali, quindi è ideale per chi vuole preparare delle bevande a base di frutta e di verdura cruda.