Come scegliere l’abbigliamento da lavoro

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L’abbigliamento è un elemento fondamentale per garantire la sicurezza delle persone. L’abbigliamento da lavoro, in particolare, svolge una primaria funzione di prevenzione dagli infortuni, per cui è realizzato nel rispetto di severe normative di qualità, standardizzate a livello sovranazionale. In Italia come nel resto d’Europa esiste una normativa unitaria per l’abbigliamento da lavoro, che ne definisce caratteristiche e standard minimi qualitativi in funzione dell’attività da svolgere: questo vale per gli indumenti da lavoro che rientrano nella categoria dei DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale.

Ogni tipo di lavoro richiede un abbigliamento adeguato. La scelta dell’abbigliamento da lavoro è quindi prima di tutto dettata dalle prescrizioni di sicurezza previste dall’attività che si deve svolgere. Ecco qualche esempio. Nei cantieri edili e in qualunque altro luogo ove ci sia presenza di carichi sospesi, l’abbigliamento da lavoro non può prescindere dalla presenza del caschetto di protezione. Per tutti i lavori che si svolgono all’aperto, sulla strada, è necessario invece adottare indumenti ad alta visibilità.

C’è poi un secondo criterio di scelta per l’abbigliamento da lavoro, rappresentato dalla sua qualità. Questo riguarda ad esempio gli indumenti (anche non considerati DPI) come magliette, camici o ancora le calzature. Se è vero che esistono standard minimi da rispettare, ci sono grandi differenze tra i prodotti disponibili sul mercato. Scegliere l’abbigliamento da lavoro diventa quindi un’attività non semplice. La tendenza a scegliere “quello che costa meno” può rivelarsi, nel medio e lungo periodo, meno conveniente di quello che si pensi. Non è nemmeno detto che “prezzo più alto” significhi automaticamente maggiore qualità. Chi acquista l’abbigliamento da lavoro prima di scegliere deve valutare attentamente che i materiali utilizzati rispettino gli standard previsti, che la realizzazione sia esente da difetti evidenti, che sia stato conservato correttamente dal rivenditore.

Un altro aspetto da non sottovalutare mai quando si sceglie l’abbigliamento da lavoro è la sua ergonomia. Oltre che rispettare gli standard di sicurezza ed avere doti di robustezza infatti, l’abbigliamento da lavoro deve essere comodo e pratico. Chi lavora deve sentirsi allo stesso tempo libero di muoversi e protetto: l’abbigliamento da lavoro di qualità ha doti elevate di ergonomia, in grado di trasmettere sempre a chi lavora queste sensazioni.

Ci sono poi i canali di acquisto. Oggi l’abbigliamento da lavoro può essere acquistato da moltissimi rivenditori, specializzati e non, con negozio su strada, all’ingrosso, online. Anche in questo caso, a seconda della scelta, ci sono vantaggi e svantaggi. Con internet la possibilità di scelta è cresciuta davvero molto. Chi ha le idee chiare su quale abbigliamento da lavoro acquistare si rivolge sempre più spesso ai rivenditori online, ottenendo risparmi anche considerevoli ed avendo una grande possibilità di scelta, con cataloghi facilmente consultabili. Chi invece si avvicina per la prima volta all’argomento, sceglie di preferenza un rivenditore specializzato. In questo tipo di rivendite, grazie alla consulenza di personale qualificato, è possibile scegliere l’abbigliamento da lavoro più adatto senza incorrere in errori dettati dalla poca o nulla conoscenza dei prodotti.

Insomma, se non siete sicuri di quello che vi serve, nessun store online pur ben fatto potrà sostituire i consigli di un rivenditore specializzato. Per cui è consigliabile rivolgersi ai rivenditori che, pur distribuendo online i propri prodotti, offrono anche un servizio di consulenza per la scelta dell’abbigliamento da lavoro, che sia all’interno di un negozio/magazzino o personalizzato presso la sede di lavoro del richiedente.

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