Sega a nastro per legno: “Quale devo comprare?”

sega a nastro

Se sei alla ricerca di consigli efficaci per acquistare una seghe a nastro per legno stai leggendo l’articolo giusto.

Questo articolo vuole essere una piccola guida: di seguito ti presento le considerazioni da fare al momento dell’acquisto, quali aspetti valutare, in che cosa consiste l’attività di manutenzione per questo tipo di macchine e quali sono le dotazioni disponibili per le seghe a nastro.

Carta e penna alla mano, prendi appunti e buona lettura!

RIVOLGITI SEMPRE AD UN ESPERTO

La prima cosa da fare quando si decide di acquistare una sega a nastro per legno è rivolgersi sempre ad un esperto che sarà senza alcun dubbio in grado di darti buoni consigli per acquistare il prodotto adatto alle tue esigenze.

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

Le considerazioni da fare inizialmente riguardano quattro aspetti:

·        Il materiale

·        L’utilizzo

·        Il luogo

·        La personalizzazione

Per quanto riguarda il materiale, tieni presente che la sega a nastro è una macchina che si adatta molto bene alla lavorazione del legno ma, con qualche piccola modifica, è in grado di tagliare anche altri materiali come la plastica e i metalli leggeri.

Quindi la prima cosa che devi chiederti è: quale tipo di materiale devi lavorare?

La seconda considerazione da fare riguarda la dimensione dei pannelli che verranno lavorati e la frequenza di lavorazione.

È possibile scegliere macchine di ridotte dimensioni adatte per un uso hobbistico e macchine più grandi, ideali per lavorazioni industriali.

Anche il luogo è un aspetto molto importante da considerare, anche se molti lo sottovalutano.

È impossibile utilizzare una sega a nastro con una potenza che va oltre i 3KW in casa oppure nel garage: stiamo parlando di macchinari pesanti, generalmente utilizzati per lavorazioni professionali o semi professionali.

CARATTERISTICHE DELLA SEGA A NASTRO

La scelta della sega a nastro per il legno varia in base all’utilizzo che ne deve essere fatto. Quando si fa un acquisto del genere sono due gli elementi che devono essere presi in considerazione:

  • Le dimensioni della segatrice a nastro
  • Il tipo di lama

Per quanto riguarda il primo aspetto, le dimensioni, ti consiglio di orientarti verso una sega a nastro più piccola se stai assecondando la tua passione del “fai da te”; al contrario uno strumento di dimensioni più grandi è adatto per coloro che eseguono lavorazioni industriali.

Di solito le seghe a nastro che hanno delle dimensioni più piccole sono caratterizzate da un motore monofase che può essere adattato anche ad impianti domestici.

Per quanto riguarda invece coloro che hanno deciso di acquistare una sega a nastro per scopi professionali, dovrebbero fare il loro acquisto in base all’utilizzo: in questo modo sarà più facile evitare di acquistare un prodotto che sia troppo oppure poco potente e per questo non adatto alle esigenze specifiche.

TPI: DENTI PER POLLICE

Un altro elemento che dovete considerare quando decidete di acquistare una sega a nastro è il TPI, Theet per Inch, ovvero “denti per pollice”.

Da questo valore dipende il tipo di finitura e la velocità di avanzamento durante il taglio: una lama con un numero elevato di denti per centimetro permette di eseguir e un taglio più agevole con una velocità non troppo elevata; una lama con un numero inferiore di denti per centimetro è adatta invece per tagli più veloci e con una linea più dura.

La quantità minima di denti per centimetro è tre, ed è la scelta ideale se devi lavorare con materiali che presentano uno spessore non superiore ai 2,5 cm: un TPI di 3 punti è perfetto per tagliare invece materiali che hanno uno spessore che si aggira intorno ai 10 cm.

A questo proposito comunque non preoccuparti, in quanto la maggior parte delle marche mette a disposizione dei propri clienti una tabella dove sono riportati questi valori: in questo modo la probabilità di commettere errori ed acquistare una lama sbagliata si riduce.

SICUREZZA E MANUTENZIONE DEI MACCHINARI

Assicurati sempre di acquistare macchinari adeguatamente certificati e prodotti in Italia, che rispettano tutte le normative previste a livello europeo in termini di emissioni del rumore e delle polveri.

Per quanto riguarda la manutenzione, le seghe a nastro non necessitano di particolari interventi: la cosa fondamentale per preservarle nel tempo è la pulizia.

Per esempio: la molla di pensionamento della lama è sottoposta ad un continuo sollecitamento durante la giornata lavorativa. Al termine dei lavori è importante allentarla in modo che non si usuri prima del tempo.

Mi raccomando: pulisci ogni giorno la tua sega a nastro in maniera da non comprometterne il funzionamento.

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