Respirazione diaframmatica: benefici per l’organismo

a cosa serve la respirazione diafrattica

La respirazione diaframmatica è la prima medicina di cui ognuno di noi dispone, ma della quale raramente ce se ne ricorda. Vediamo perché ed in cosa consiste esattamente

Imparare a respirare nella maniera giusta è utile per apportare maggiore ossigenazione al cervello e diminuire i battiti cardiaci, ottenendo un effetto rilassante che allenta gli stati d’ansia e panico.

Esistono antiche pratiche orientali che sfruttano la respirazione per ricompattare la nostra sfera emotiva con la nostra volontà, la cosiddetta “centratura”. Un soggetto centrato non sfoca il proprio obiettivo e di conseguenza non manca il proprio bersaglio. Lucidità e fermezza possono essere indotte attraverso il respiro e possono tenere sotto controllo l’ansia che ci assale nei momenti critici.

Quali sono gli affetti benefici di una corretta respirazione?

Il corpo ed il sistema nervoso di una persona stressata ed ansiosa è sovraeccitato, caratterizzato da respiri veloci, battiti del cuore più ravvicinati e rilascio di adrenalina. Questo avviene perché il corpo si prepara a contrastare una possibile minaccia: come ad esempio il controllo da parte di un supervisore al lavoro o la prova orale dell’esame di maturità).

Grazie alla respirazione diaframmatica è possibile:

  • beneficiare di un maggior controllo fisico ed emotivo, specialmente nelle situazioni di panico;
  • dominuzione dello stato di stress;
  • miglioramento delle relazioni interpersonali;
  • aumento della sicurezza in noi stessi
  • miglioramento dell’ossigenazione al cervello;
  • riduzione dei battiti cardiaci ;
  • miglioramento della postura (una respirazione scorretta potrebbe causare blocchi diaframmali con conseguenti dolori a livello lombare e cervicale),
  • mente più tranquilla e rilassata
  • aumento della sicurezza e della lucidità nel fare delle scelte

Esercizio pratico

Gli esercizi della respirazione con il diaframma sono abbastanza semplici ma, è fondamentale eseguirli con cadenza giornaliera per almeno 10 minuti consecutivi. Le prime colte risulterà difficile percepire la dilatazione del diaframma ma, con un allenamento costante è possibile beneficiarne già dopo la prima settimana. Mano a mano che si prenderà dimestichezza, sarà possibile calmarsi più rapidamente nei momenti di ansia.

Innanzitutto sarà necessario imparare ad inspirare con il diaframma piuttosto che con il petto. Quest’ultimo, infatti, provoca la dilatazione della cassa toracica e l’innalzamento delle spalle. Di seguito un semplice esercizio per fare pratica:

  • inspirare per 5 secondi attraverso il naso;
  • trattenere il fiato per 10 secondi;
  • espirare lentamente dalla bocca per 8 secondi
  • buttare completamente fuori l’aria dal polmoni

Se notate che il battito cardiaco tende ad accelerare, non preoccupatevi, è del tutto normale. Anche se vi sembrerà che l’effetto ottenuto sia l’esatto contrario di quello desiderato, con il tempo vi renderete conto che l’esercizio ha lo scopo di produrre un rilassamento profondo attraverso la respirazione lenta.

A seconda del fisico e dell’allenamento fisico è possibile che bisogni modificare leggermente le tempistiche, l’importante è però che l’espirazione sia il doppio più lunga del’inspirazione.

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