La storia di Citizen

orologi-citizen-1_600x600

Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che il brand di orologi Citizen è una delle colonne portanti del vasto universo dell’orologeria, perché, fin dalla sua fondazione nel 1918, ha promosso un approccio ispirato all’eccellenza e alla creatività.

La sua politica si è sempre basata sull’evoluzione dell’orologio attraverso le competenze di un’equipe di esperti. Nel suo costante percorso di ricerca, Citizen ha sviluppato una serie di primati mondiali tra i quali figurano importanti innovazioni, come gli orologi radio-controllati e a sincronizzazione satellitare.

Il brand Citizen si presenta quindi come uno dei più longevi e importanti, specie se si considera l’epoca in qui vide la luce. Allora la tecnologia orientale era largamente sottovalutata dagli occidentali, perciò, quando il primo orologio da tasca venne progettato nell’Istituto di Ricerca Shokosha in Giappone, si creò scalpore. L’orologio venne battezzato con il nome augurale inglese di “Citizen” (cittadino), nella speranza che un giorno quell’orologio potesse divenire un oggetto alla portata di chiunque. E così in effetti fu, perché la maestria innegabile del marchio scavalcò ogni pregiudizio. Travolti dal successo e con un’inclinazione alla perfezione tutta giapponese, i tecnici della neo-nata Citizen, si tuffarono nel lavoro per raggiungere l’obbiettivo successivo. E nel 1931 nacque il primo orologio Citizen da polso.

Qualche decennio dopo, la svolta. Nel 1995 infatti avvenne l’esplosione del fenomeno Eco-Drive, ovvero l’orologio a celle solari a carica infinita che ha raggiunto un’affidabilità tale da convincere anche i più scettici. Nacquero i primi multifunzione che non necessitavano di alcun cambio di batteria. Da allora, sulla scia avviata dal brand, l’orologeria ha aggiunto, oltre alle categorie meccanica e elettronica, una terza voce: elettronica a celle solari.

Citizen era all’apice del suo massimo splendore, tanto più che costrinse gli altri produttori di orologi a doversi adeguare a tutti i costi e a lavorare a ritmi serrati per cercare di superare il marchio nipponico, ormai lanciatissimo. La ricerca doveva, infatti, forzatamente indirizzarsi verso l’affidabilità massima e ineccepibile, considerando che le soluzioni tecnologiche più avanzate erano state ormai superate dalla marcia sfrenata di Citizen.

In questo, il brand, è sempre stato un passo prima degli altri, ha sempre anticipato gli altri produttori di qualche passo, diventando quindi leader assoluto e mondiale nel campo dell’orologeria. La tecnologia Eco-Drive, inoltre, si meritò l’appellativo di eco-friendly, ponendo Citizen su uno scalino superiore rispetto agli altri. Il Brand è ancora oggi un punto di riferimento per l’orologeria al quarzo, grazie al suo design ricercato, alle finiture e ai materiali di qualità, all’ottimo rapporto qualità/prezzo e alla continua innovazione tecnologica che l’equipe di professionisti del brand è sempre alla costante ricerca e perfezionamento.

In conclusione la storia di Citizen è piena di primati, riconoscimenti e successi, fattori che lo rendono un marchio di prima scelta, pieno di meriti per tutto quello che continua a fare anche al giorno d’oggi e per aver segnato, in maniera inesorabile, la storia dell’orologeria moderna, la quale, senza la nascita e il lavoro di questo brand, sarebbe oggi molto più povera e orfana di collezioni di orologi memorabili che hanno fatto, letteralmente, la storia.

Ti potrebbe interessare anche: