I 5 passi per avviare un e-commerce di successo

online-shopping_4460x4460_800x533

Con i tempi che corrono avviare una nuova attività non è un’idea da escludere a priori. Infatti molte categorie di lavoratori in proprio hanno risentito di un calo delle vendite dovuto in primis alla concorrenza di colossi come Amazon che non solo, in 24 ore consegna ciò che ordini online, ma che offre delle condizioni di vendita e dei prezzi nettamente vantaggiosi per il consumatore finale. Vale quindi la pena aumentare il proprio fatturato avvalendosi del mercato del Web?

La risposta è “NI”. Occorre effettuare una serie di valutazioni preventive, di stime dei costi e della scelta della nicchia di mercato in cui inserire la propria attività.

Ma andiamo con ordine e valutiamo quali possono essere i primi passi e le rime considerazioni da valutare per immettersi nel mondo degli ecommerce:

1- Valutiamo effettivamente con quali competitor dovremo misurarci; se vendiamo ad esempio scarpe da donna individuiamo quali altri grandi brand vendono online i propri prodotti e cerchiamo di capire per quali ragioni dovrebbero, i clienti, acquistare da noi piuttosto che direttamente da loro. Riusciremo ad esempio ad offrire un prezzo competitivo e ad aggiungere qualcosa in più a livello di assistenza al consumatore?

2- “Pesiamo” il nostro Budget da investire. Anche se all’inizio non esistono costi particolari per l’apertura dell’ecommerce dobbiamo metterci in testa che la gestione di un negozio online richiede tempo da dedicare all’assistenza dei clienti e soldi da dedicare al marketing, alla pubblicità ed all’accrescimento del nostro sito. Per implementare il nostro sito e stare al passo con i tempi dovremo valutare se affidarci ad un professionista che ci segua e ci consigli, magari solo a livello grafico o di gestione delle risorse del nostro negozio online.

3- Possiamo davvero essere innovativi nel nostro campo? Se offriamo un prodotto o un servizio che TUTTI possono a loro volta offrire dobbiamo capire che saremo solo una “goccia nel mare” perchè dovrebbero scegliere di affidarsi a noi? Individuiamo quindi un qualcosa in cui siamo o possiamo essere unici, sfruttando a pieno le proprie capacità, le attrezzature o le conoscenze a disposizione. Pensiamo ad esempio a chi ripara i telefoni online, perché un cliente dovrebbe scegliere di inviare il proprio dispositivo a qualcuno piuttosto che ad un altro? Ad esempio prendiamo il servizio di Dedoshop che ripara le porte Hdmi rotte su Playstation 4. Il servizio di riparazione offerto sfrutta un difetto strutturale dei modelli di Playstation 4 prodotti inizialmente (la debolezza alle sollecitazioni dell’ingresso HDMI della console, che ne determina la rottura), “convertendo” la propria strumentazione di saldatura, in un servizio di riparazione che pochi offrono. Quando le idee possono essere semplici e vincenti.

4- Valutiamo quanto tempo abbiamo effettivamente da dedicare all’ecommerce; vendere online significa interfacciarsi con i clienti, rispondere alle loro domande sui nostri prodotti, accettare le loro critiche ed i consigli. Se in un negozio fisico il cliente entra, osserva, sceglie e paga, nel mondo del commercio virtuale il cliente non po’ osservare ciò che compra, quindi prima di spendere i propri soldi nel vostro prodotto avrà bisogno di capire e di chiedere, magari telefonando o via chat, quali siano le caratteristiche, quali i difetti del prodotto stesso. Avete quindi del tempo, o magari del personale da dedicare appositamente a questo tipo di commercio? Chiederselo prima evita di pentirsene dopo.

5- Cerchiamo di capire se saremo all’altezza di essere trasparenti e cortesi dal primo all’ultimo momento del processo di acquisto e della spedizione del prodotto; occorrerà affidarsi ad un corriere per la spedizione del prodotto, dovremo occuparci di fornire ad ogni cliente un codice per seguire il proprio acquisto dal momento in cui lo spediremo e molte volte avremo a che fare con dei clienti che ci chiameranno più volte per sollecitare la consegna; non possiamo permetterci di farci trovare di cattivo umore o di essere scortesi con i clienti, poiché ci capiterà di ricevere delle recensioni ove il cliente esprimerà il proprio indice di gradimento per l’esperienza di acquisto avuta. Quindi, dopo aver attentamente valutato ognuno di questi punti potremo capire se vale la pena o meno “tuffarci” in questo mondo di commercio virtuale.

Ti potrebbe interessare anche: