Foodora come funziona e come si lavora 

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Foodora è uno dei più famosi servizi di food delivery in Italia. Di che si tratta? In sostanza, si tratta di un servizio che permette di ordinare online (per mezzo del sito oppure dell’app gratuita) un certo piatto in un ristorante disponibile per la zona dove si vive, pagare online e quindi attendere semplicemente che venga recapitato a casa. La spedizione avviene entro mezz’ora grazie alla flotta di rider che viaggia in bici con un apposito termo-box per mantenere il cibo caldo e ben protetto.

Foodora permette di ordinare cibo di ogni tipo, si va dalla cucina italiana a quella etnica, dal giapponese al burger, dalla pizza ai piatti da vero ristorante per una cenetta a casa.

La cura del prodotto è nel minimo dettaglio. Foodora non cucina, consiste in un team di rider che, in sella alle loro bici, raggiungono il cliente direttamente a casa sua o in ufficio per consegnargli entro mezz’ora dall’ordine un pasto caldo e saporito.

Grazie all’app di consegna a domicilio le consegne sono rapidissime così come la scelta.

Ma è possibile lavorare per Foodora? Certamente. Ecco quello che dovete sapere su questo servizio se avete intenzione di cominciare anche voi a lavorare con Foodora.

Lavorare con Foodora

Innanzitutto, un po’ di storia. Foodora nasce in Germania nel 2014 ed attualmente è una delle più grandi piattaforme di food delivery d’Europa. Nel 2015 è arrivata in Italia, prima solo nelle maggiori città (Milano e Torino) poi anche a Roma, Firenze, Bologna e Verona. L’obbiettivo è quello di espandersi sempre di più. Sul sito ufficiale di Foodora è possibile tenersi aggiornati su nuove espansioni del servizio in altre città italiane.

In sostanza Foodora permette semplicemente al cliente di ordinare un piatto e di chiedere la consegna a domicilio.

Si tratta di un servizio molto comodo e anche di un’eccellente opportunità di lavoro.

In primo luogo per poter diventare rider non si ha bisogno di una patente o dell’auto. Infatti Foodora funziona per mezzo delle consegne in bici: ecologiche, comode, economiche e perfette per muoversi nei centri storici delle città.

Sul retro della bici c’è un contenitore speciale, il termo-box, che permette di tenere gli ordini belli caldi.

Ci sono anche alcuni requisiti da rispettare, in particolare – come si legge sul sito Foodora – bisogna:

  • essere maggiorenni
  • avere permesso di lavoro per l’Italia, se si è cittadini extracomunitari
  • avere una bici o uno scooter
  • avere un Android 4.2 o superiore o un iPhone 42 superiore con un piano dati (a carico del rider)
  • essere persone responsabili
  • essere disponibili a lavorare nel weekend.

Basta andare sulla pagina di Foodora dedicata alle candidature ed inserire la propria con la città di riferimento. Bisogna inserire dati come nome, cognome, mail, telefono, città (dove Foodora ha un servizio) giorni in cui si è disposti a lavorare.

Ovviamente bisogna anche conoscere bene il centro della città, in quanto la consegna deve essere il più veloce possibile. Se si è extracomunitari, conoscere bene la lingua italiana è un plus.

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