Società di mutuo soccorso: la loro storia e la loro evoluzione fino ai giorni nostri

evoluzione e storia delle società di mutuo soccorso

Come e perchè nasce la SMS in Italia

L’associazione operaia di mutuo soccorso è molto antica, le sue origini risalgono alla fine del 1700. Si tratta sostanzialmente delle primissime forme di associazionismo di volontari.

Lo scopo di queste associazioni era garantire assistenza ai lavoratori dei ceti più bassi. Privi di qualsiasi tutela, assistenza e /o forme di previdenza.

Queste associazioni nacquero proprio per via delle dure ed estreme condizioni in cui dovevano lavorare gli operai nel nostro paese.

La società di mutuo soccorso, è dunque un’associazione che in Italia nacque con il fine di migliorare le condizioni lavorative degli italiani. E per tutelare i loro interessi in caso di avversità.

Siamo nel pieno della rivoluzione industriale, e gli operai vengono considerati poco più di bestie da soma.

Fino a quel momento infatti, non c’era nessun ente che provvedeva a proteggere i lavoratori dai rischi collegati al lavoro. Se un operaio si ammalava, aveva un incidente, perdeva il lavoro o addirittura la vita nessuno provvedeva a lui o alla sua famiglia.

Le condizioni dei lavoratori determinano la nascita delle società di mutuo soccorso:

Le condizioni di vita nelle campagne dalla fine del 1700 fino alla metà del 1800 era molto dura, ma le famiglie, molto numerose e allargate riuscivano a fare comunità. In sostanza se un uomo o una donna del gruppo si ammalava erano gli altri membri a prendersi cura dei suoi figli o di sua moglie. Praticamente, anche se il sostegno era ai minimi termini era comunque qualcosa.

Nella vita di città viene a mancare il sostegno delle famiglie allargate delle aree rurali. I nuovi nuclei familiari che si vengono a creare sono isolati e slegati dai loro parenti. Chi si trova in difficoltà non sa a chi rivolgersi per domandare aiuto.

Queste società di mutuo soccorso nacquero quindi spontaneamente in virtù delle nuove esigenze dei lavoratori di città. Donando una piccola quota mensile venivano pertanto garantiti dei piccoli sussidi per le malattie, l’invalidità o la morte di uno degli associati. In seguito vennero poi a costituire delle nuove opportunità per i lavoratori fondando scuole e corsi serali professionali. Il contributo di partecipazione era minimo (vista anche la bassa entità dei salari) ma costituiva un elemento di dignità e di equità per tutti i partecipanti.

La legge e le SMS:

Dove possibile cambiavano i profili delle società che tendevano a crescere ed a fornire aiuti sempre più completi e variegati: dal sostegno per ricevere un credito, la vendita ai suoi associati di prodotti necessari a prezzo di costo, la costituzione di forni sociali e magazzini e la fornitura di materie prime. In questo terreno fertile nascono dunque anche i primi movimenti di cooperazione. A Manchester degli operai del settore tessile fondano la prima cooperativa ispirata alle “Friendly Societies”.

In Italia le società di mutuo soccorso si diffusero soprattutto a nord, in Piemonte in particolare grazie alla libertà di associazione data dallo statuto Albertino. Seguono la Liguria, la Lombardia, il Veneto e l’Emilia. La caratteristica primaria di queste associazioni è la forte corporatività professionale, la localizzazione urbana e la neutralità a livello politico.

Le Società di Mutuo Soccorso dopo l’unità d’Italia

Dopo l’unità d’Italia i governanti dovettero prendere atto dell’esistenza (almeno al nord) di moltissime società. Esse vennero dunque ufficialmente regolamentate dalla legge n. 3818 del 1886.

Durante l’epoca fascista, la maggioranza delle associazioni di mutuo soccorso si sciolsero. Alcune rimasero come associazioni di fatto. Ripresero poi le loro attività a partire dalla fine degli anni 50’.

Ovviamente negli anni 50’ le cose stavano cambiando molto velocemente, i lavoratori si trovavano già in condizioni più favorevoli. Vi fu l’introduzione del sistema pensionistico. Ad essere ancora una fascia debole erano soprattutto i lavoratori autonomi. Proprio a questa categoria si rivolsero dunque le “nuove” associazioni.

Un altro passo importante verso il cambiamento, venne fatto negli anni 2000. In questo periodo nacque quella che oggi è nota come assistenza sanitaria integrativa. Si tratta di una particolare forma di tutela che prevede dei fondi sanitari integrativi a cui possono aderire lavoratori autonomi o dipendenti.

Le società di mutuo soccorso hanno rappresentato un momento storico importante per il nostro paese ed in particolare per i lavoratori.

Ai nostri giorni, con le nuove difficoltà economiche che si stanno affrontando, c’è un forte richiamo al sostegno reciproco al quale si ispiravano le SMS. La ricerca di risposte concrete alle difficoltà dei lavoratori rendono sempre attuali i principi del mutuo soccorso.