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I primi passi
Era il 1987
quando il SIM Hi-Fi, evento di riferimento per il mondo dell’alta fedeltà,
decise di “aprire” all’elettronica di consumo. All’interno di questo nuovo
grande contenitore, alcune aziende specializzate nella produzione e nella
distribuzione di prodotti “esoterici”, che aderivano alla sezione denominata
“J Hi Fi”, pensarono di perdere la propria identità. Fu così che Vannino
Spinelli (allora titolare della Audio Graffiti), su segnalazione di Antonio
Consolandi (International Sound), diede il via ad una raccolta firme per la
costituzione di un nuovo soggetto in grado di supportare una nuova
manifestazione che potesse dare più risalto ai quei prodotti di gamma alta,
più propriamente definiti “Hi-End”. Nel giro di pochi mesi sarà costituita
l’A.P.A.F Associazione per la Promozione dell’Alta Fedeltà che, grazie alla
collaborazione di Piero Dametti, già ideatore e primo organizzatore del
Salone Internazionale della Musica (SIM), darà vita l’anno successivo alla
prima edizione del Top Audio: 6 -10 ottobre 1988.
La sede
Così
come si passò dal SIM J Hi-Fi al Top Audio, si passò dalla fiera di Milano
al Quark Hotel, che, grazie alle sue numerose sale congressuali, offriva la
possibilità di ricreare vere e proprie sale d’ascolto. Il Quark Hotel,
ancora oggi, ospita la manifestazione e in questi anni ha saputo adattarsi
alla crescente domanda di spazio per l’ascolto (ormai sono più di 100 le
sale audio e audio-video utilizzate) ma anche a quella di spazi destinati a
concerti, conferenze, così come è stato in grado di mettere a disposizione
nuove superfici adeguate a marchi consumer dell’entertainment.
La stampa specializzata
Il Top
Audio&Video Show non sarebbe quello che è, e le riviste italiane di settore
non sarebbero quello che sono, se l’uno mancasse all’altro. Oltre a fornire
la copertura mediatica, con reportage e anticipazioni sulla manifestazione,
le riviste hanno saputo portare un pubblico sempre più preparato e colto,
anche grazie ad un’intensa attività fatta di seminari, conferenze, workshop,
veri e propri eventi, con i più grandi esperti italiani ed esteri in grado
di intervenire sulle tematiche più di attualità e d’interesse.
Gli espositori
Nel 1988 gli
espositori erano 27 e i visitatori 5.000. L’anno seguente gli espositori
diventarono 30 e i visitatori circa 7.000, e così via negli anni in un
crescendo che ha visto nel 2007 la partecipazione di 140 espositori, con
oltre 650 marche rappresentate, e migliaia di prodotti in dimostrazione, in
più di 100 sale d’ascolto, e circa 20.000 visitatori italiani e esteri.
Questi numeri hanno fatto crescere l’importanza dell’evento milanese tanto
da attrarre sempre più produttori, distributori e operatori esteri,
facendone così il più importante appuntamento europeo nel settore dell’audio
e dell’audio-video che ha paragoni solo con il Monaco Hi-End.
I visitatori
In venti anni i
visitatori sono più che triplicati, ma non è questo il dato più
significativo, quanto la provenienza degli stessi. Se nei primi anni si
raccoglievano presenze di audiofili residenti nel centro nord, con il passar
del tempo l’eco della manifestazione si è diffuso in tutta Italia, isole
comprese, fino a superare i confini nazionali, e a fare del Topo Audio&Video
Show un mix ideale di qualità, savoire faire e professionalità tipicamente
italiani, che ha consentito alla manifestazione di ottenere il plauso degli
operatori a livello internazionale.
I concerti
E’ bello
ricordare che il Top Audio & Video Show non è solo un appuntamento per
ammirare gli apparecchi audio e video ad alta definizione, ma anche
un’ottima occasione per godere della musica dal vivo. Per molti anni ad
accogliere i visitatori ed a intrattenerli durante la giornata c’era la Top
Audio Jazz Band, composta da valenti musicisti “capitanati” da Vittorio
Castelli. Fin dall’inizio, infatti, la musica live è stato un punto di forza
della mostra che può vantare la presenza di artisti di fama nazionale e
internazionale: Bobby Watson, Michael Rosen, João Paulo, David Chesky,
Antonio Forcione & Sabina Sciubba, Salvatore Bonafede, Lucia Minetti &
Pietro Balestrieri, Nick the Nightfly, Stefano Bollani, per citarne solo
alcuni. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno organizzato
questi eventi: Sergio Veschi (Red Records), Giulio Cesare Ricci (Fonè),
Alfredo Gallacci (Sound and Music), Marco Lincetto (Velut Luna), Giancarlo
Valletta (Audiogamma).
1998: il Top Audio dà spazio al video.
Dalla metà degli
anni novanta la mostra apre le porte anche alle aziende non associate. APAF,
iniziando così un progressivo aumento del panorama espositivo che si
arricchisce anche del comparto dell’entertainment e dell’Home Video di gamma
alta che, di lì a poco, diventerà un elemento in grado di catalizzare
l’interesse di nuovi appassionati. È così che sistemi surround, schermi al
plasma, videoproiettori, lettori dvd e alta definizione diventano parole
d’ordine in un mondo che prima si occupava esclusivamente della purezza
della riproduzione sonora. Il pubblico si amplia e accanto alla magia un po’
esoterica della riproduzione stereofonica, con il “sempre verde” 2 canali,
si inserisce il sogno di “portare il cinema a casa propria”: dal 1988 il Top
Audio diventa, quindi, Top Audio&Video.
2001: il Top Audio & Video ... diventa “Show”
Il riscontro
sempre crescente da parte del pubblico e degli operatori nei confronti di
quelle che vengono definite “iniziative speciali” ha stimolato a perseguire,
con sempre maggiore tenacia, la strada di arricchire il contesto della
kermesse, affiancando, al già nutrito calendario di concerti ed alla
prestigiosa premiazione Eisa Awards, seminari, confronti, iniziative a tema
e demo su tematiche di attualità. Per questo motivo, nel 2001 si decise di
“completare” il nome della manifestazione in Top Audio&Video Show.
2001: nasce il Top Award poi seguito dal Top Design
Alla luce del
crescente interesse che si stava creando intorno all’evento e della volontà
di coinvolgere un pubblico sempre più competente, nel 2001 si decise di
istituire il Top Award per il miglior prodotto in quattro categorie
merceologiche (hi end, audio multicanale, video, accessori e complementi) e
la migliore sala d’ascolto, cui fece da corollario nel 2004 l’assegnazione
del Top Design.
Mentre il Top Award viene assegnato virtualmente da ogni audiofilo che vota
il prodotto “preferito” in ciascuna delle categorie, il Top Design viene
assegnato da una giuria “tecnica” composta da architetti e designer di fama
ed esperienza.
Questi premi rappresentano un evidente riconoscimento, da parte del Top
Audio&Video Show, dell’importanza che il pubblico riveste per la
manifestazione e per le aziende che, sempre più numerose, candidano i loro
prodotti. A ciò si aggiunge la consapevolezza del ruolo giocato dal design
anche per questo tipo di apparecchiature; oggi, infatti, un oggetto, oltre
ad offrire prestazioni di qualità elevata, deve anche essere gradevole
all’aspetto per fondersi sempre più con lo stile di chi lo sceglie e, perchè
no, risultare desiderabile anche dall’universo femminile, sempre più
numeroso tra i visitatori della manifestazione.
2002: Easy home, easy life: la casa in un telecomando
Da sempre
attento all’evoluzione del mercato e delle tecnologie, nel 2002 il Top Audio
e Video Show “apre” ad un nuovo comparto: l’Home Automation ovvero “La Casa
intelligente”. L’iniziativa, partita inizialmente come esperimento, incontra
il favore del pubblico e dei media. Così l’anno successivo, con la
collaborazione di Giancarlo Valletta, si decide di realizzare un vero e
proprio appartamento domotico di ben 6 locali, finemente arredato, in modo
da permettere al visitatore di mettere a confronto diversi sistemi di
automazione. La casa del futuro potrà avvalersi così di nuovi apparati,
nuovi impianti, nuove proposte, tutte con il denominatore comune
dell’automazione spinta, ma nel pieno rispetto della semplicità e
dell’ergonomia. E allora via a maxischermi, al plasma o a cristalli liquidi,
e impianti audio ad alta definizione per apprezzare il soffio del vento o un
aereo in fase di decollo, o la qualità di un DVD. Posta elettronica e
Internet, foto e video delle vacanze: il tutto “governabile” con il più
familiare degli elettrodomestici, un telecomando, capace di integrarsi
perfettamente anche con il sistema di allarme, la chiusura e l’apertura dei
serramenti, la luminosità dell’ambiente e i sistemi di irrigazione.
2007: il Top Audio & Video Show a Roma
Dopo venti anni
di residenza Milanese, il Top Audio & Video Show si sposta nella capitale,
per andare incontro a tutti quegli appassionati che vivono nel centro-sud.
La prima edizione romana non è stata solo una semplice manifestazione audio
e audio-video, bensì una vera e propria replica della formula targata Top
Audio & Video Show. Questa nuova avventura è stata sicuramente una sfida in
termini organizzativi, tuttavia ha dato a tutti i partecipanti l’opportunità
di incontrare un pubblico nuovo, giovane, attento e desideroso di scoprire
questo magico mondo fatto di grandi emozioni.
2008
Il Top
Audio&Video Show, in questi vent’anni anni, è divenuto una realtà
estremamente importante nel panorama delle mostre dedicate a questo settore.
Naturalmente questa crescita ha preteso l’impegno costante di molte persone
che hanno operato dietro le quinte, ma è stata possibile grazie soprattutto
alla fiducia di espositori, associati Apaf e non, di operatori e della
stampa, che hanno contribuito a creare un palcoscenico sempre più importante
e sempre più internazionale nell'ambito della quale proporre il meglio
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