Catalogo 2008

Catalog 2008


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Marche - Brands

Prodotti - Products

Piantine - Plans


Benvenuto del Presidente

Con l’economia del Paese in folle, dobbiamo tornare allo spirito originale e fondante del Top Audio dei primi anni; tornare a confrontarsi con gli appassionati, offrendo loro continue e qualificate opportunità di Qualità, segno distintivo e irrinunciabile dell’Audio e del Video d’eccellenza, unica alternativa all’anonimato del consumismo elettronico più sfrenato. Il mercato di Qualità può essere di nicchia, ma non può e non deve essere messo all’angolo, rappresentare la “serie B” dell’Elettronica di consumo. Molti fin ora son rimasti con le braccia conserte, come negli anni ‘80. Si aspettava che la prova su questa o quella rivista, come il pifferaio magico, portasse tanti clienti tutti in fila, o che la nuova, magica tecnologia creasse splendenti idoli da adorare. Non più, tempo scaduto. Si deve tornare in campo, spolverare le idee migliori, produrne di nuove, cercare di incontrare gente diversa, interessarla con argomenti e dimostrazioni che rendano palese la superiorità genetica dei prodotti di qualità, la loro fascinazione tecnologica, l’emozione nel fruirne. Certo, ci vuole l’entusiasmo e la competenza delle prime edizioni. Per orchestrare la rivincita, il recupero, il rinascimento della Qualità, una manifestazione come il Top Audio Video Show è investita della massima responsabilità. È utile ricordare, anzi, facciamolo sapere a chi ancora non lo sa, che il Top Audio Video Show, con la presenza di marchi storici del mondo dell’Alta Fedeltà e dell’Home-Entertainment, è l’unica manifestazione in Italia in grado di presentare un “bouquet” internazionale composto da aziende di dimensione industriale con orientamento alla qualità, come di piccole entità produttive di altissimo “elettro-artigianato”. Un apparecchio visto (o ascoltato) al Top Audio Video Show, è un prodotto riconducibile ad una precisa sorgente produttiva, viaggia alla luce del sole: lo trovate sulle riviste di settore; nei negozi specializzati & autorizzati, nei siti web ufficiali. A proposito di web… Molti vendono e molti acquistano, perennemente sottocosto, in siti che, oltre all’apparente “occasionissima”, non garantiscono altro. Talvolta nemmeno l’”occasionissima”. Per non parlare di alcuni intermediari che offrono solo il baule della propria autovettura per fare le dimostrazioni. Certo, è frutto del mondo cablato, del villaggio globale, del sottocosto, del guadagno facile bla bla bla. Spot che conosciamo. Il risultato è che il mercato dell’Alta Fedeltà e dell’Home Entertainment più sofisticata e di maggior qualità è offuscato, depauperato, inquinato, defraudato da elementi storicamente estranei al settore, i quali stanno erodendo alle fondamenta il principio stesso di Qualità e della necessaria, irrinunciabile professionalità atta a promuoverla e tutelarla. In quest’ottica, strategici (ri)diventano i rivenditori, quelli più illuminati, attrezzati di immaginazione, coraggio e competenza - doti fondamentali quando la battaglia si fa più aspra - e capaci di rimboccarsi le maniche tornando a fare “evangelizzazione & proselitismo”, soprattutto tra giovani, sapendo però anche richiamare gli appassionati delusi o disorientati, avendo poi pazienza nel raccogliere i risultati. Non appare al momento esserci alternativa parimenti costruttiva. A questo va aggiunto, poi, un ingrediente vitale, un motore inestinguibile ed infaticabile: la passione. Ciò che ogni cliente si aspetta entrando in un atelier audio è qualcuno che parli la sua stessa lingua, che capisca le sue reali esigenze, i suoi desideri, li sappia rispettare realizzandoli in massima parte, lo rassicuri e lo stimoli anche dopo l’acquisto, motivandolo a tornare in una amichevole routine di visite informative e dimostrazioni pratiche non impegnative. Tutto questo in Internet o tramite gli intermediari non c’è, non si può fare, non ci sono persone che sorridono, occhi da guardare, mani da stringere, prodotti da ascoltare e toccare. E se poi l’oggetto del desiderio fa i capricci, si torna dal nostro “amico rivenditore”, che ce lo restituisce sano e garantito. Nemmeno questo su Internet o tramite intermediari c’è. Un acquisto presso un rivenditore deve rappresentare un valore aggiunto sconosciuto al mercato dell’home-entertainment usa & getta sempre più frenetico, un valore che garantisce la “legalità” della filiera percorsa dal prodotto, il trasferimento di questa garanzia al cliente ed al mercato in generale. Insomma, un valore che rappresenti anche una scelta di vita, per chi vende e per chi acquista.

Guido Baccarelli - Presidente APAF